A Venezia manca Johnny
30/08/2008 - 16:36
Sono tanti anni che Johnny con una scusa o con un'altra è invitato al Festival di Venezia: l'anno scorso ha consegnato il Leone d'Oro alla Carriera al mentore e amico Tim Burton, quasi tutti i suoi ultimi film - tranne quelli dei pirati - hanno avuto la loro anteprima al Lido: quindi quest'anno ci manca a tutti e soprattutto a tutte ma bisogna dare atto alla Biennale di aver provato a colmare almeno un pochino questo vuoto, diffondendo a più riprese alcuni brani di Sweeney Todd in cui Johnny se la canta con Helena Bonham Carter. Complimenti, anche per l'accostamento con "Volare" alias "Nel blu dipinto di blu" che nel medley diffuso a ogni ora di fronte al Palazzo del Cinema segue il macabro brano...
Niente Oscar per Johnny, ma due statuette italiane...
25/02/2008 - 09:52
La Notte degli Oscar si è appena conclusa e purtroppo l’alba non ha portato una statuetta, che sarebbe stata più che meritata, a Johnny/Sweeney Todd. Il macabro musical di Tim Burton è appena uscito in Italia e una volta tanto è possibile anche da noi gustarsi l’interpretazione originale degli attori, che cantano con la loro voce (e i sottotitoli) mentre sono doppiati quando parlano. Nella parte del vendicativo barbiere Johnny esibisce ottime capacità canore oltre a una verve luciferina accentuata da qualche tentativo di cantare con accento britannico, come avrebbe fatto il suo personaggio, londinese. In gran parte del film, inutile nasconderlo, Mr. Todd, truccato come una delle teste mozzate de Il Mistero 
di Sleepy Hollow, è impegnato in una lunga sequela di sgozzamenti in musica: un ruolo forse troppo particolare per convincere i membri della Academy che gli hanno preferito l’ultra-manierista performance di Daniel Day Lewis nei panni de Il Petroliere, dove, per inciso, c’è anche un giovane Paul Dano che al protagonista ruba la scena e che non è stato nemmanco candidato... Qualche riconoscimento al film di Burton è però arrivato e si tratta del doppio, graditissimo, Oscar ai nostri straordinari scenografi Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, autori di una convincente ricostruzione della zozzissima Londra di due secoli fa.
Johnny Depp fa il pieno ai Golde Globes
15/01/2008 - 10:22

Il 13 gennaio, nel corso di una cerimonia sfavillante, Hollywood ha attribuito i Golden Globes, i premi che assegna ogni anno la Hollywood Forein Press Association. Se come capita di sentir dire, i Golden Globes sono il preludio agli Oscar e ne preannunciano alcuni verdetti, allora il nostro Depp ha di che ben sperare.
L'attore, infatti si è aggiudicato il premio come miglior attore nell'ambito di un film musicale o commedia battendo i rivali Ryan Gosling (Lars e una ragazza tutta sua), Tom Hanks (La guerra di Charlie Wilson), Philip Seymour Hoffman (La famiglia Savage) e John C. Reilly (Walk Hard: the Dewey Cox Story). Grazie al ruolo di un barbiere vendicativo e assetato di sangue nel film Sweeney Todd di Tim Burton, Depp ha ricevuto la sua prima consacrazione ai Golden Globes. In passato infatti, al nostro sono state attribuite una serie di nomination come miglior attore drammatico o di film brillante per pellicole quali Edward mani di forbice, Ed Wood, Benny & Joon, La maledizione della prima luna, La fabbrica di cioccolato, Neverland e La maledizione del forziere fantasma (per questi ultimi due è stato candidato come migliore attore anche agli Oscar).
Ma non è finita qui perché Sweeney Todd ha anche ottenuto il premio come miglior commedia/film musicale scalzando Across the Universe di Julie Taymor, La guerra di Charlie Wilson di Mike Nichols, Hairspray di Adam Shankman e il vincitore della Festa di Roma Juno di Jason Reitman. E già qui in Italia non vediamo l'ora di sentir cantare il nostro beniamino ma purtroppo pare che dovremo aspettare fino al 22 febbraio. Per ora accontentiamoci del bel sito ufficiale del film: http://www.sweeneytoddmovie.com/



Johnny Depp premia Tim Burton
28/08/2007 - 17:53

News da Venezia: il 5 settembre alle ore 18,30 presso la Sala Grande del Palazzo del Cinema, Tim Burton riceverà il Leone d’oro alla carriera dalle mani dell’attore che un po’ feticcio, un po’ alter ego, ha interpretato alcuni dei suoi capolavori, Johnny Depp. Per Burton Depp è stato l’indimenticabile Edward mani di forbice, si è calato nei panni ambigui di Willy Wonka fino a prestare la propria immagine addirittura per il film d’animazione La sposa cadavere.






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